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SIMON PEDRO DE CARVAJAL
CAVALIERE DI CASTIGLIA,
CASTELLANO DI ROCCALVECCE AL
SEGUITO DEL CARDINALE DE ALBORNOZ
IN ITALIA
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PARTE VI
Simon Pedro de Carvajal, detto Simoncello, Barone e Cavaliere di Castilla,
nato nel 1305 da Don Pietro Alonso Carvajal dei Signori di Jodar e
da Donna Eleonora Bianca Lopez de Portugal, Contessa di Evoramonte,
appartenne alla linea primogenita dei Signori di Evoramonte.
Cresciuto nel dominio feudale nel Portogallo, insieme al fratello Consalvo, fu
educato alle armi e divenne cavaliere del Re Alfonso IV, nonché
prode combattente nelle guerre contro i mori.
Consalvo, successore nella Signoria, rimase nel Regno e da lui continuò, in linea
diretta maschile, la nobile discendenza dei Carvajal Conti di Evoramonte, dai quali
poi, per parte femminile, derivarono Famiglie Principesche, celebri nella Storia
delle Dinastie Iberiche.
Simoncello, altresì, con carattere spiccatamente avventuroso, a 47
anni vedovo e con tre giovanissimi figli, venne in Italia nel 1353 fu tra i cavalieri,
avidi di guerre e di avventure, venuti in Italia al seguito del Cardinale
Egidio Alvarez Carrillo de Albornoz; valoroso cavaliere e capitano dei Re di
Castiglia, a cui Papa Innocenzo VI aveva affidato l’ardua missione
di riconquistare il Patrimonio della Chiesa.
Dopo aver validamente coadiuvato il suo congiunto, cardinale
de Albornoz ed essere stato all’uopo Castellano di Roccalvecce, esaurito
l’incarico nel 1355 sì trasferì aOrvieto ed ivi decise di risiedere.
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